martedì 10 giugno 2008

IN FRANCIA SI PENSA ALLA TV PUBBLICA SENZA PUBBLICITA'

"La Commissione Copé , incaricata di studiare soluzioni di finanziamento alternative alla pubblicità per la televisione pubblica francese, ha continuato i propri lavori nonostante la decisione dei rappresentati dell’opposizione di abbandonare l’organo creato ad hoc.
Le dimissioni dei commissari, quattro socialisti e due comunisti, sono arrivate dopo che il presidente Nicolas Sarkozy ha dichiarato che per compensare i mancati introiti non sarà in ogni caso utilizzato un aumento del canone Tv (al momento di 116 euro).
“…La Francia semplicemente non ha i mezzi per pagarsi una televisione pubblica senza pubblicità”, ha dichiarato uno dei sei, citato dal quotidiano Libération... " [Fonte: key4bitz.it]

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GLI ITALIANI E LA TV GENERALISTA

"In Italia la televisione generalista rappresenta ancora un punto di riferimento importante per il 55,3 per cento degli italiani, anche se il 28,8 per cento della popolazione ritiene che sia vecchia e inutile. Il 73,1 per cento, inoltre, crede che il principale difetto sia rappresentato dalla volgarità dei programmi. Sono questi alcuni dei principali dati emersi dal settimo rapporto sulla comunicazione del Cenisis... " [Fonte: www.agopress.info]

lunedì 9 giugno 2008

SUL LAVORO TRIONFA L'INSTANT MESSAGING

Uno studio promosso dalle università dell'Ohio e della California celebra le virtù produttive dell'instant messaging e scandisce il declino del vecchio telefono nelle comunicazioni.
Il report in questione parla dell'utilizzo responsabile dei mezzi di comunicazione, segnalandone l'evoluzione o il declino e spiegando come la gente utilizza le varie forme di comunicazione sul lavoro. Emerge un trionfo dell'instant messaging, grazie alla sua tempestività e grazie al fatto che, più di tutti gli altri strumenti, stimola un dialogo sintetico ed essenziale. L'ideale dunque per il lavoro, esattamente come il telefono e la stessa e-mail facilmente incoraggiano la dispersione.
[Fonte:www.visionpost.it]

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IL CALCIO IN TV FA CROLLARE LE NASCITE

"I periodi di grande calcio in tv coincidono con un crollo delle nascite in Italia. Lo evidenza uno studio del Centro Artes di Torino, specializzato nella diagnosi e nella terapia della sterilità di coppia. Gli esperti del Centro hanno messo a confronto i dati delle nascite con quelli dei consumi di televisione e hanno scoperto che i mesi di giugno degli anni pari, quelli di Mondiali e Europei appunto, sono costantemente tra i più bassi per numeri di concepimento. Lo studio del centro torinese mette in guardia sui rischi legati al troppo tempo passato a guardare la tv: in Polonia passano in media 250 minuti al giorno e il tasso di fertilità, è tra i più bassi. In Italia davanti al piccolo schermo si trascorrono 245 minuti ed il tasso di fertilità è di 1.33. Al contrario, tassi di fertilità più elevati come quelli dell'Irlanda (1.99) e della Danimarca (1.78) corrispondono ai più bassi consumi di televisione.(Spr)" [Fonte: www.repubblica.it]

sabato 7 giugno 2008

PASSAPAROLA: TERZA PUNTATA

Si parla dell'intervento di Napolitano del 2 Giugno e del caso RETE4...

HOP ON 18OO: IL CELLULARE DA 10 EURO

"Il 1800 è un telefono monouso, usa e getta insomma, che costa solamente 10 dollari, è disponibile in due versioni (Dual band 850/1900MHz oppure 900/1800MHz) ed è alimentato da una piccola batteria di tipo li-ion da 600mAh che garantisce 4 ore di conversazione e 150 ore circa di stand-by. Compatibile con oltre 40 tipi di schede SIM; le funzioni sono ridotte all'osso: se escludiamo la suoneria polifonica (16 midi), la vibrazione, i tasti con rilievo braille per non vedenti e il blocco tastiera non c’è assolutamente altro. Niente schermo, niente rubrica, niente sms. Insomma, una sorta di vecchio telefono di casa in formato mobile. Ma c'è dell'altro: chi, una volta utilizzato il 1800, lo rimanda al produttore per il riciclaggio, recupera ben 5 dollari (così il costo reale del telefonino è di 5 dollari)." [Fonte: canali.libero.it]

venerdì 6 giugno 2008

SULL'OPERATORE "3" ARRIVA LA TV GRATUTITA

"Cinquemila ore di diretta all'anno, venti nuovi format a partire da settembre. Sono questi i principali numeri della nuova televisione free sui telefonini lanciata da Tre Italia, La3. Da venerdì 6 giugno i clienti dell'operatore di telefonia mobile, primo a trasmettere in umts, non pagheranno più un solo euro per vedere la tv e in particolare i canali Raiuno, Raidue, Mediaset, Sky Meteo24, Current Tv e, appunto, La3.

Inoltre, ha spiegato Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3 Italia, per i nuovi clienti sarà gratuito anche l'accesso ad internet con 50 megabyte di traffico al giorno." [Fonte: Romagnaoggi.it]

giovedì 5 giugno 2008

PERCHE' CI SVEGLIAMO UN ATTIMO PRIMO DELLA SVEGLIA

"Di svegliarsi un attimo prima del suono della sveglia può capitare a molti. Ma solo pochi, appena il 3,3%, hanno la misteriosa facoltà di comandare al sonno, ossia di svegliarsi regolarmente a un’ora prefissata senza alcun aiuto esterno, umano o meccanico che sia. Non solo. Rispetto a chi si sveglia con la sveglia, questi particolari individui escono dal sonno più facilmente e si sentono più riposati...
I dati raccolti certificano che l’81% del campione usa regolarmente la sveglia, che il 16% lo fa solo in certe occasioni e che sono invece solo poco più di 3 su cento gli studenti che la sveglia non la usano proprio mai (sono i cosiddetti self-awakeners, gli auto-risveglianti). Perché accade? Perché non ne hanno bisogno. L’orologio naturale che possiedono nella mente e nel corpo basta e avanza. Questi ragazzi dichiarano infatti di svegliarsi tutti i giorni alla stessa ora con maggior frequenza rispetto a quanti usano la sveglia: tale regolarità probabilmente facilita loro l’uscita dal sonno e fa sì che da desti si sentano assai più riposati..." [Fonte: 2duerighe.com]
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mercoledì 4 giugno 2008

GLI OLOGRAMMI SONO UNA REALTA'

"Il 27 maggio scorso la Telstra ha "teletrasportato" l'immagine olografica del suo funzionario capo del settore tecnologia da Melbourne ad Adelaide. L'immagine tridimensionale di Hugn Bradlow è apparsa virtualmente sul palco di una conferenza in Adelaide ed ha interagito con i presenti per circa quindici minuti.
Finora un'esperienza di questo tipo risultava confinata ai film di fantascienza (chi potrà dimenticare l'immagine olografica della principessa Leila in Star Wars), ma oggi la tecnologia ha reso possibile l'uso degli ologrammi nella pubblicità, nell'arte e nell'intrattenimento. Telstra ha dichiarato che la trasmissione in tempo reale dell'ologramma di Bradlow è stata resa possibile dalla rete ad alta velocità della società e dal sistema di proiezione olografica denominato "Musion Eyeliner".
Il sistema utilizza una videocamera ad alta definizione per riprendere l'immagine da trasmettere e un proiettore ad alta definizione per proiettarla su uno schermo speciale. Ciò che stupisce in questa nuova tecnologia è il fatto che, nonostante le immagini siano bidimensionali la loro proienzione su una scenografia tridimensionale crea negli spettatori un'illusione perfetta di tridimensionalità. Ciò rende l'equipaggiamento necessario per creare l'effetto molto economico, essendo costituito solo da una videocamera ed un proiettore ad alta definizione oltre allo schermo Eyeliner, il cuore del sistema..." [Fonte: Giurdanella.it]
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martedì 3 giugno 2008

IL NUCLEARE ITALIANO FUNZIONERA' COSI'

"... Le norme. Il referendum del 1987 non impedisce che si riprenda un programma nucleare. Ma dopo tanto tempo servono nuove regole. Il governo (vedere l’intervista a Scajola a pagina 50) formerà una commissione di esperti e pensa di varare una legge delega su tutti i punti che vanno chiariti: dalla scelta della tecnologia all’individuazione dei siti, fino ai poteri di controllo, oggi in capo all’agenzia per l’ambiente...
La tecnologia. Il consenso nei confronti delle centrali di terza generazione (vedere il riquadro qui sopra) è molto ampio. La scelta è appoggiata dalla maggioranza di governo e dall’Udc. Al di fuori del Parlamento, sono a favore anche le aziende energetiche italiane e la Confindustria. “Dobbiamo scegliere la terza generazione” conferma a Panorama il vicepresidente dell’organizzazione, Antonio Costato, che giovedì 29 ha presentato il manifesto per l’energia degli imprenditori.Dal punto di vista operativo ciò significa la scelta o del modello Epr (European pressurized reactor), lo stesso tipo di centrali di terza generazione che si stanno costruendo a Flamalville, in Francia (entrerà in funzione nel 2012), con l’intervento operativo dell’Enel a fianco del colosso francese Edf, e a Olkiluoto, in Finlandia; oppure la scelta del sistema Ap 1.000, l’impianto realizzato dalla Westinghouse con il contributo della Ansaldo nucleare.Importante, secondo gli esperti, è che si scelga una tecnologia per l’insieme del programma e che tutto il processo, dalle turbine ai bulloni, sia garantito...
Quante centrali e dove? La scelta più difficile riguarda l’individuazione dei siti. L’obiettivo del governo è di coprire con il nucleare italiano almeno il 25 per cento del fabbrisogno di energia. Ciò significa quattro o cinque centrali da 1.600 megawatt (costo: 3 miliardi di euro l’una). Di conseguenza, anche i siti da individuare sono quattro o cinque. Quali?Quattro possibili aree ospitano le centrali esistenti e in via di smantellamento, a Trino Vercellese, Caorso, Latina, Garigliano...
Chi ci metterà i soldi. Le imprese energetiche italiane (e non solo) considerano un’occasione d’oro la possibilità di investire, costruire e gestire le centrali. Se è vero infatti che il nucleare è stato fermo in Italia, è altrettanto vero che l’Enel ha costruito e gestisce centrali in Slovacchia e in Spagna, mentre in Francia partecipa con il 12,5 per cento al progetto della Edf. La stessa Edf è azionista della Edison. L’Ansaldo energia (che presto dovrebbe essere quotata) ha costruito centrali in Romania, collabora con la Westinghouse e partecipa alla costruzione delle nuove centrali Ap 1.000. La A2A, grande utility milanese e bresciana, ha dato mandato alle università di studiare un piano. La Sogin smaltisce le scorie e smantella le vecchie centrali. L’Enea studia la fusione nucleare in un progetto europeo. Techint e Ansaldo Camozzi producono parti di centrali. La Del Fungo Giera Energia progetta... " [Fonte: Panorama]
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lunedì 2 giugno 2008

ATTENTATO ALL'AMBASCIATA DANESE IN PAKISTAN

E' salito ad almeno otto il numero dei morti accertati provocati dall'attacco dinamitardo contro l'ambasciata di Danimarca a Islamabad: lo ha riferito la televisione pakistana citando fonti delle forze di sicurezza, secondo cui il numero delle vittime sarebbe peraltro superiore, anche perché i feriti sono parecchi.
La televisione pakistana, citando fonti delle forze di sicurezza, secondo cui il numero delle vittime sarebbe peraltro superiore. Le stesse fonti hanno aggiunto che con ogni probabilità si è trattato di un attentato suicida, realizzato a quanto sembra con un'auto-bomba in pieno quartiere delle rappresentanze diplomatiche straniere. [Fonte: RaiNews24]

domenica 1 giugno 2008

RETE 4 PER ORA CONTINUA A TRASMETTERE

"Oggi il Consiglio di Stato ha rifiutato il ricorso presentato da Mediaset per l'annullamento della sentenza del Tar del Lazio (del 16 settembre 2004) «ritenendo la persistenza del dovere del Ministero di rideterminarsi motivatamente sull'istanza di Centro Europa intesa alla attribuzione delle frequenze di cui al decreto ministeriale 28 luglio 1999, anche in applicazione della sentenza della Corte di giustizia del 31 gennaio 2008». Il riferimento è alla sentenza della Corte di giustizia europea che ha riconosciuto nel sistema di assegnazione delle frequenze in Italia, il mancato rispetto del diritto comunitario poiché «non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati». Nel giungo 2004 il Consiglio d’Europa (composto da 45 Paesi), approvava una risoluzione che deplorava l’esclusione di un potenziale operatore televisivo, Europa 7, vincitore della gara pubblica per la diffusione televisiva sulle frequenze occupate da Rete4 del Gruppo Mediaset.

Di fatto la sentenza Ue riconosceva ad Europa 7 (emittente che nel 1999 vinse il bando di gara per una concessione tv) il diritto ad avere le frequenze per trasmettere, ritenendo illegittimo il lungo periodo transitorio di cui ha sinora beneficiato Rete 4. In concreto ora la palla torna nelle mani del ministero delle comunicazioni, poiché il Consiglio di Stato non può impedire al governo di attribuire le presenze. Il governo dovrà quindi «rideterminarsi motivatamente». Contemporaneamente la suprema magistratura amministrativa ha respinto il ricorso di Europa 7 per l'annullamento della sentenza del Tar in merito all'abilitazione di Rete 4. Di fatto, per il momento, Rete 4 è legittimata a proseguire l'attività di radio diffusione televisiva in ambito nazionale." [Fonte: Ami]